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Ricerca zootecnica: a Lodi il
maxi-polo
ROMA Nasce a Lodi un maxi-polo tecnologico
per l'agricoltura e la zootecnia. È stato firmato ieri,
infatti, l'accordo di programma fra Regione Lombardia, Provincia,
Università di Milano nonché Comune e Camera di commercio
di Lodi, che prevede investimenti per 260 miliardi di lire.
«Lodi - spiega l'assessore regionale all'Agricoltura, Viviana
Beccalossi - è un crocevia importante e fondamentale dell'agricoltura
lombarda, con un peso percentuale superiore alle province
agricole per antonomasia, cioè Brescia, Cremona e Mantova,
ben più rilevanti in termini di superficie».
Fiore all'occhiello del polo tecnologico
sarà il Centro di ricerche biotecnologiche in campo agroalimentare.
«Abbiamo scelto di non mettere la testa sotto la sabbia
- dice ancora - o nascondersi dietro preoccupazioni, perplessità
o precauzioni superate nei fatti da anni. Con questo centro
affrontiamo il tema delle biotecnologie da un punto di vista
scientifico piuttosto che ideologico».
Tra i progetti già messi in cantiere,
la selezione assistita da marcatori molecolari per bovini,
suini, conigli e avicoli. L'obiettivo del Centro, insomma,
è realizzare un sofisticato sistema di selezione genetica
in grado di garantire la qualità del latte e delle carni.
Sarà poi compito delle associazioni
produttori trasmettere l'informazione ai produttori. Sul
fronte vegetale la ricerca mira ad assistere la costituzione
e l'uso di nuove varietà con elevate caratteristiche produttive
e di qualità. «Finalmente un progetto che riunisce pubblica
amministrazione, ricerca e produttori - commenta Francesco
Salamini, direttore dell'Istituto Max Planck di Colonia
che coordina il comitato scientifico del Parco tecnologico
padano - una collaborazione che è necessario estendere in
altre aree dell'Italia».
Per Salamini, dunque, a Lodi si è avviato
uno dei pochi progetti in grado di affrontare il tema delle
biotecnologie in chiave positiva. «È impensabile frenare
la ricerca. Dobbiamo evitare - dice ancora - che i nostri
laboratori si svuotino di giovani. Insomma, anche sulle
biotecnologie andrebbe detto quello che il ministro Veronesi
ha detto sull'elettrosmog: non sono dannose».
L'intera operazione, sostenuta finanziariamente
anche dalla Fondazione Cariplo (la Regione erogherà 12,5
miliardi in due anni), prevede anche il trasferimento da
Milano a Lodi della facoltà di Veterinaria, la realizzazione
della Clinica veterinaria per grandi animali e di un Centro
zootecnico didattico sperimentale (per queste due opere
i cantieri sono già stati aperti).
E.Di.
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