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La Toma Piemontese
Piemontese doc
La Toma Piemontese a tavola: pasta
alla macugna
Sin dal 1300 esistono testimonianze
scritte della presenza del formaggio Toma
in gran parte del Piemonte.
E i custodi di questa tradizione, autentici sacerdoti del
sapore, sono da sempre i margari che continuano a produrre
il proprio formaggio con tecniche e modi che non si discostano
di molto da quelli descritti negli antichi manuali medievali.
Sempre nel rispetto della tradizione,
il formaggio Toma viene prodotto
con latte intero o con latte parzialmete scremato, nella
variante definita "semigrasso".
L'insuperabile Toma
Piemontese è prodotto nelle provincie
di Torino, Cuneo, Novara, Vercelli, Biella e in alcuni
comuni delle provincie di Asti e Alessandria.
Le forme hanno, in genere, un peso
che varia fra i 2 e gli 8 chilogrammi e subiscono una stagionatura
che varia dai 15 giorni, come minimo per le forme piccole,
ai 60 giorni, per le forme di grande pezzatura.
La stagionatura, perché il formaggio
possa raggiungere quel particolare equilibrio di sapori,
viene realizzata nelle tradizionali "crote"
o in ambienti idonei.
Qui si realizza il prodigio che ha fatto del Toma
Piemontese un d.o.c., ora d.o.p., d'eccezione.
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DIMENSIONI |
diametro
15-35 cm
scalzo 6-12 cm |
| PESO |
1,8-8
Kg |
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CROSTA
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TOMA
PIEMONTESE |
TOMA
P.SE SEMIGRASSO |
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aspetto
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liscio
ed elastico |
rustico,
poco elastico |
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colore
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paglierino
chiaro/bruno rossiccio secondo stagionatura |
paglierino
carico/bruno rossiccio |
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PRODUZIONE
e
STAGIONATURA
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Provincie di Novara,
Verbania, Vercelli,
Biella, Cuneo,
Torino;
Acqui T., Terzo
Bistagno, Ponti,
Denice (AL);
Roccaverano, Monbaldone,
Monastero B., Olmo
G., Serole
(AT)

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zona di produzione e
stagionatura
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| VALORI
NUTRIZIONALI |
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TOMA
PIEMONTESE
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TOMA P.SE
SEMIGRASSO
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| Umidità |
47,3% +/-4
|
50,5% +/-4
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| Proteine s/s |
43,3% +/-6
|
54,7% +/-5
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| Grasso |
> 40%
|
> 20%
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| NaC1 |
1,8 + 1
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2,3 + 1,6
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