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Mergozzo
L'antica Muregocium,
dalle tipiche case in pietra ossolana divise da ripide strade
che spesso si trasformano in scalinate, dà il benvenuto
a chi arriva in Ossola.
Il suo lago, una conca non vasta ma profonda, abbracciata
dalla dorsale che la separa dalla Valgrande,
è diviso dal lago Maggiore, del quale era un antico
golfo, dal massiccio del Montorfano.
I Corni del Nibbio, che
anticipano le montagne ossolane, dominano il Mergozzo.
Il passaggio del tempo è
testimoniato da numerosi reperti preistorici e romani databili
ai primi secoli d.C., conservati all'Antiquarium,
un portico seicentesco presso la Parrocchiale.
Ma la storia di Mergozzo è testimoniata anche dalle
sue deliziose frazioni, ognuna esempio di architettura spontanea,
o dal Duomo di Milano costruito con il marmo di Candoglia.
Raccolta intorno al vecchio olmo,
ai piedi del quale nel '600 sedevano i Magistrati del Borgo,
Mergozzo deve essere scoperta con calma, e in questo è
d'aiuto il suo clima dolce e la gastronomia a base di pesce,
che presenta "polenta e tinca" o i "filetti
di pesce persico".
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