Regione Piemontelogo Asso-NET

le cooperative | Extranet
prodotti | ricette | percorsi | appuntamenti | foto | lavoro | novita'

Asso-NET Asso-NET
  percorsi      
 

 

Castel Rocchero

 

 

Castel Rocchero

 

 

Castel Rocchero

 

 

Castel Rocchero

Castel Rocchero

Percorrendo la Statale Nizza-Acqui, a poca distanza da Alice Bel Colle, troviamo il piccolo centro di Castel Rocchero. Situato sull'alto di una collina, in una zona tra i torrenti Belbo e Bormida, è luogo di notevole bellezza paesaggistica, immerso nel verde e nei vigneti della Valle Belbo. Le viti come il resto del territorio astigiano, sono le colture prevalenti e rivestono di vividi colori i versanti soleggiati delle colline.
Il toponimo è costituito da Castrum (fortilizio) e da Rocherium (da cui deriva anche il piemontese "rochè"), il cui significato dovrebbe essere "castello della pietraia", ma non è da escludere che il nome giunga da fonti celtiche e precisamente Roca o Rocha voce adoperata nel Medioevo in vece di Rupes e riportato dagli Annali franchi dell'anno 767; questo vocabolo si usò nel tempo per significare una fortezza qualunque, principalmente sepolta sopra un balzo o un alto sasso.

Il nome di Castel Rocchero potrebbe significare che tutto il paese, raccolto su quell'altura, sia una fortezza, una rocca di difesa, un punto di segnalazione.

Castel Rocchero è circondato da un paesaggio che assume un fascino diverso a seconda della stagione in cui lo si visiti "... che da dolcezza al cor che intender non la può chi non la prova ..."; invita l'occhio alla rilassata scoperta delle tonalità del verde che si mischia all'azzurro di cieli tersi che guidano fino alle montagne e all'orizzonte, al rosso dei tramonti, al grigio nebbia che trasforma tutto in un luogo lunare.


Segno di identificazione per tutti coloro che giungono in paese è il campanile della Parrocchiale di Sant'Andrea Apostolo, chiesa che, pur essendo di recente costruzione (1903) è ad aula con due file di banchi che la suddividono in tre navate e contiene affreschi di pregio, arredi lignei (un coro, un pulpito, i confessionali ed alcuni banchi) con motivi decorativi molto particolari perchè eseguiti dai prigionieri austriaci ed ungheresi durante la prima guerra mondiale, diretti da Mastro Morini di NIzza Monferrato, una pala d'altare, eseguita dal pittore ponzonese vissuto nei primi anni dell'800 noto come "il Muto", raffigurante il Martirio di Sant'Andrea.

 

L'esterno presenta un portale affiancato da due coppie di colonne e sormontato da una lunetta di classica fattura ed è caratterizzato da una spinta ascensionale evidenziata da una seconda coppia di colonne che proseguono verso l'alto il movimento di quelle sottostanti.
Tutta la costruzione, alleggerita da un'apertura ovale, culmina in un timpano di austere forme.

I roccheresi del 2000 sono il frutto della tradizione popolare di "du ciance suta na pianta" e il mondo moderno della tecnologia che si riflette nella quotidianità, nelle attività agricole e nella viticoltura.

Immerso nelle colline del Monferrato, profondamente trasformate nei secoli dalla sapiente e paziente mano umana, ha fatto dell'agricoltura una passione per la vita che ha dato origine alla coltura di vigneti tanto tradizionali quanto importanti: il Barbera, il più piemontese dei vini, dal colore rosso scuro ed il buon corpo, ingentilito ed impreziosito dalle nuove tecniche di affinamento; il Moscato che detiene il primato di anzianità per essere il più antico vitigno coltivato in Piemonte, il Dolcetto prodotto simbolo di quella vita contadina cantata da Paolo Conte, quella del "bicer ed ven".
Le giovani e fresche produzioni di Cortese, Chardonay e Brachetto aperitivi dei cortili o merende tra i filari fitti con i supporti in legno.

Il Castello oggi è sede del Palazzo Comunale che ne contiene ancora testimonianze del passaggio di nobili famiglie come sono testimonianza del passato anche i resti delle mura di fortificazione.

  Pagina successiva Pagina precedente Le Novità Appuntamenti Itinerari turistici Ricette Prodotti Area riservata alle cooperative aderenti Le schede delle cooperative Home Page Scrivi ad Asso-NET Scrivi ad Asso-NET

 

 

 
Asso-NET
Asso-NET help | mappa | e-mail